Lavoro e studio: casa diventa anche ufficio | Il Marito in Affitto
Lavoro e studio: casa diventa anche ufficio

Lavoro e studio: casa diventa anche ufficio

Ricavare uno studio in casa può rendere la lettura, lo smart working o la didattica a distanza molto più semplici e piacevoli, ma come si fa? Se hai l’esigenza di dedicare un angolo domestico allo svolgimento di compiti, allo studio o a mansioni professionali, continua a leggere per raccogliere le idee.

Come creare uno studio in casa

Il primo passo per costruire il tuo studio in casa è identificare l’ambiente più adatto per ospitarlo. A seconda degli spazi a disposizione, infatti, potrai ricavare il tuo nuovo corner in soggiorno, in camera da letto e persino in cucina o negli ambienti di passaggio.
Per scegliere il punto in cui piazzare l’home office ti consigliamo di valutare gli aspetti più importanti per un utilizzo fruttuoso come la luminosità (possibilmente naturale), la quiete, la possibilità di poter ottenere la giusta privacy e, ovviamente, la presenza delle imprescindibili prese elettriche!

Una volta individuato l’angolo o la parete più consona è ora di procedere con l’allestimento:

Delimita l’area

Per concentrarti meglio ti consigliamo di delimitare lo spazio dedicato allo studio in casa in modo da separarlo, almeno idealmente, dal resto dell’abitazione. Un esempio? Puoi posizionare la tua scrivania tra il divano e la parete del soggiorno, installarla in una nicchia oppure scegliere un tavolino a ribalta da inserire in un mobile le cui ante fungeranno da piccole pareti temporanee.

Ottimizza lo spazio

Mensole, cassetti, scatole, raccoglitori: per creare uno studio in casa davvero funzionale è importante sfruttare lo spazio a disposizione in modo intelligente così da avere tutto il necessario sempre a portata di mano. Minimalismo e organizzazione dovranno andare di pari passo.

Cura l’illuminazione

Se non hai la fortuna di poter piazzare il tuo studio in casa direttamente davanti a una finestra, procurati quanto prima una lampada adatta al tuo corner: può trattarsi di una luce da lettura direzionabile, di un faretto portatile o, perché no, di una striscia LED. L’importante è garantire agli occhi la giusta luminosità per non incorrere in sforzi eccessivi.

Fai attenzione alla postura

A meno che tu non scelga di optare per uno standing desk, ossia una scrivania da utilizzare restando in piedi, è importante che la tua seduta sia amica di ossa, muscoli e circolazione: investi in una sedia ergonomica o, se lo spazio non te lo consente, migliora la situazione abbinando a una sedia standard accessori utili quali cuscino lombare e poggiapiedi rialzato.

Ora che hai in mente i passaggi fondamentali per decidere come creare uno studio in casa che si adatti al tuo stile e alle tue esigenze non ti resta che metterli in pratica. Se vuoi affidarti a un professionista per la realizzazione di mobili, illuminazione o elementi di separazione puoi cercare il Marito in Affitto più vicino a te cliccando qui.

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